La straordinaria stagione del progetto 3Epic, culminata con il mondiale, dopo quattro anni si ferma e non per nostra volontà

1.200 “Grandonnéurs Epici” in una giornata piena di emozioni!
giugno 14, 2018

La straordinaria stagione del progetto 3Epic, culminata con il mondiale, dopo quattro anni si ferma e non per nostra volontà

Il Comune di Auronzo non ha rinnovato la convenzione 2019. Un’eredità senza erede!

La situazione kafkiana che si è venuta a creare, da quando ad Auronzo di Cadore si è insediata la nuova Amministrazione, ci ha creato delle grosse difficoltà culminate con il mancato rinnovo della convenzione 2019, nonostante le nostre richieste e i nostri richiami, datati 26.11.2017 e 08.06.2018.

Ne consegue che non sono state messe in calendario, nazionale e internazionale, le manifestazioni 3Epic Winter Ride di gennaio, 3 Epic Cycling Road di giugno e 3Epic Mtb Marathon di settembre.

L’Amministrazione del Comune di Auronzo non si è mai degnata di darci una risposta, evidentemente non ritiene strategico il progetto 3Epic per lo sviluppo turistico del territorio. La cosa è ancora più strana perché Auronzo di Cadore, in questo momento storico, non ha una destinazione turistica che lo contraddistingue ed è in sofferenza per questo. Il progetto della ciclabile Auronzo/Misurina, la volontà degli operatori turistici e il nostro progetto, andavano proprio nella direzione del cicloturismo come nuova vocazione turistica del territorio. E la cosa ancora più strana, è che il mondiale ha avuto un successo mediatico e di partecipazione come non si era mai visto agli ultimi mondiali di specialità.

I numeri mossi dal nostro mondiale parlano chiaro:

10.000 l’indotto turistico nel corso dell’estate, per testare il percorso e nella settimana dedicata al mondiale e alla 3Epic, con un ritorno economico di circa 1.500.000 euro. Atleti provenienti da 36 nazioni, e atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia che hanno conosciuto Auronzo di Cadore grazie alla 3Epic…

Senza poi contare la risonanza mediatica dell’evento!

Oramai è assodato che i i grandi eventi sono uno strumento di marketing territoriale, se usati con logica e lungimiranza secondo il concetto di eredità, che deve essere progettata, programmata, così come devono essere studiati i simboli, i valori, i messaggi, le operazioni dirette e indirette di marketing territoriale.

Con la 3Epic abbiamo messo al centro del progetto, l’icona di questo territorio, ovvero Le Tre Cime di Lavaredo. Abbiamo creato un format sportivo legato al ciclismo (strada e mountain bike) dal grande impatto emozionale e mediatico, capace di stimolare sempre di più la partecipazione e il turismo nel territorio.

Il turismo sportivo legato al mondo delle due ruote rappresenta un target di valore, ricco e disposto a spendere. Un turismo che viene “destagionalizzato” perché ormai non esistono più le stagioni dedicate al ciclismo, basti pensare all’esperienza Fat Bike, le bici con le ruotone che vanno sulla neve, anche l’inverno è diventato “pedalabile” !

3Epic lascia una grande eredità a un territorio straordinariamente vocato al cicloturismo, ma che non ha saputo cogliere e comprendere la grande opportunità che gli si è posta su un piatto d’argento, come spesso accade, del resto, in Italia….

5 Comments

  1. Claudio ha detto:

    Non è possibile che quando si cerca di valorizzare un territorio proprio le amministrazioni non colgano l’opportunità che gli si apre davanti. Spero che vi sia un ripensamento.

  2. Fabio ha detto:

    Assurdo non cogliere una occasione simile per valorizzare il territorio. Da cicloamatore che ha partecipato alla scorsa edizione, non mancherò di chiedere spiegazioni in merito all’amministrazione comunale. Nel frattempo, questo atteggiamento passivo nei confronti dello sport, macchia in maniera indelebile la mia volontà di frequentare questi luoghi. E non credo che questo sia il risultato che una qualsiasi azienda di promozione turistica vorrebbe ottenere.

  3. angela ha detto:

    Avrei voluto partecipare con il mio compagno all’edizione del 2019 della 3epic mtb marathon. La nostra scelta era stata dettata anche dal fatto che non conoscevamo la zona, e con la scusa della manifestazione, coglievamo l’occasione per visitare il posto. La notizia ci ha rammaricato. E’ un peccato che certi enti locali non si rendano conto della pubblicità che questi eventi regalano alla loro zona. Un ringraziamento a chi invece si impegna alla realizzazione. Spero che nel 2020 si rendano conto dello sbaglio che hanno fatto.
    Angela

  4. Matteo ha detto:

    Scusate, ho letto bene?
    Non ci sarà nessuna gara? Un immenso dispiacere… Per 3 anni ho partecipato alla road… Per 3 anni ho fatto una foto durante la gara con mia figlia… Per 3 anni ho fatto un selfie con i bambini di una scuola che ci invitavano come fossimo professionisti…
    Che immensa tristezza… Complimenti alle amministrazioni comunali che non si rendono conto di cosa stanno perdendo… Scusate ma se non sbaglio il primo anno eravamo in 400 il 3 in quasi 2000….

  5. Matthias ha detto:

    3 epic was the best MTB Marathon I have ever done!
    And I did them all many times (Hero, superbike, kronplatz King, Alta valtellina, Ortler, …)

    I cannot understand auronzo!!!!

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